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Le attività di Asinitas Onlus a sostegno dei migranti

Le migrazioni dei popoli sono una costante nella storia del genere umano. In ogni epoca processi migratori di varia natura ed entità hanno interessato tutte le aree del mondo. Nell’età moderna e contemporanea i flussi migratori si sono intensificati e rappresentano una realtà in piena evoluzione dai contorni ancora non ben definiti e stabili ma che riguarda ogni settore della vita pubblica e privata. Lo “stato delle cose” ci costringe a confrontarci sempre di più con il fenomeno dei movimenti migratori transnazionali e di conseguenza con le sfide legate alla convivenza nelle società multiculturali. Nel comune di Roma ci sono quasi 350.000 stranieri (dati 2011, in anagrafe), senza contare richiedenti asilo e rifugiati appena arrivati (numerosi negli ultimi 2 anni). In particolare, la popolazione straniera residente nel Municipio VIII (ex XI) conta a 13.325 stranieri regolari e circa 3.500 irregolari e nel municipio V (ex VI e VII) comprende ben 31.594 (dati Comune di Roma, 2011).

 

In questo contesto, le associazioni attive sul territorio possono essere un grande aiuto per il Comune di Roma e l'attuazione di azioni che garantiscano un adeguato sostegno sociale ai migranti e ne favoriscano l'inclusione sociale.
Dal 2005 l'Associazione Asinitas Onlus lavora alla costruzione di contesti educanti di accoglienza e cura con rifugiati, richiedenti asilo e migranti. Nel tempo si è configurata sempre più come punto di riferimento non solo per i migranti coinvolti, provenienti da diversi contesti cittadini, quali centri di prima e seconda accoglienza e occupazioni informali, ma anche per le associazioni e le istituzioni  che si interessano di intervento sociale nell’ambito della migrazione e dell’educazione sia sul territorio cittadino che su quello nazionale.
Il fulcro di questi processi sono le due scuole di italiano a Torpignattara (Mun. V) e alla Garbatella (Mun. VIII), attorno alle quali si sviluppa una serie di attività con i singoli migranti e con le comunità straniere sui territori. Il mantenimento delle scuole e delle attività sociali e culturali ad esse correlate prevede la presenza costante di 9-10 operatori. L'associazione si avvale inoltre di volontari che contribuiscono con la loro disponibilità a mandare avanti le attività, tuttavia il lavoro volontario, per le sue peculiarità, non può essere il fondamento delle attività  dell'associazione.

PRESENTAZIONE DEL CENTRO INTERCULTURALE “MIGUELIM”
Il progetto del Centro interculturale Miguelim è un progetto rivolto alle donne migranti residenti in particolare nel Municipio V di Roma. Ha la sua sede e il suo primo focus d’intervento nel territorio di Torpignattara/Marranella, quartiere densamente popolato da cittadini stranieri residenti e caratterizzato da un forte svantaggio socioeconomico. Il centro interculturale Miguelim si è posto in questi anni come punto di riferimento per le donne straniere del territorio cittadino e più in particolare per quelle residenti sul V Municipio e ha come obiettivo principale quello di contrastare il loro isolamento e costruire insieme una comunità che si offra come punto di ripartenza e riformulazione del progetto migratorio e di vita.
Il progetto del Centro interculturale Miguelim coinvolge a vario titolo numerosi enti del territorio e cittadini: il Municipio V di Roma il quale cede in convenzione la sede, i Consultori Familiari, i CTP, la Rete Scuolemigranti, la Scuola elementare e d’infanzia Carlo Pisacane, l’ass. Cemea del mezzogiorno, i Servizi socio-sanitari, le biblioteche e ludoteche, l'associazione delle donne moldave Assomoldave, il Movimento degli Africani. All'interno del progetto partono percorsi laboratoriali e espressivi, attraverso il teatro, la manualità, la scrittura creativa, volti al rafforzamento dell’autostima e alla costruzione di esperienze collettive, che mirino a una presa di coscienza e auto-rappresentazione di sé come individuo, come gruppo, come comunità non solo di straniere, ma semplicemente di donne.
Il centro è infine sede per l'organizzazione di incontri culturali, presentazione di libri, attività interculturali rivolte a italiani e stranieri, in cui è sempre attivo uno spazio per l’accoglienza dei bambini. 

LO SPAZIO PER RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO A GARBATELLA
La scuola di via Ostiense, dedicata il particolar modo a richiedenti asilo e rifugiati, accoglie  migranti di ogni genere ed età. Il centro è un importante punto di riferimento anche fuori dagli orari delle lezioni di italiano. La maggior parte degli studenti considera lo spazio un luogo in cui il loro percorso di integrazione è agevole e passa molto tempo al suo interno. Alle persone, molto spesso giovanissimi, sono offerti un servizio di sostegno burocratico per documenti e iscrizioni di vario genere, un punto di accesso alla rete internet, assistenza psicologica e spazi di condivisione tra loro. Ad essi sono poi offerte una serie di opportunità di socializzazione, per migliorare il loro inserimento nella società italiana e il loro benessere psico-fisico.

Attività in cui c’è la possibilità di inserire volontari:
1) Le scuole di italiano L2
Le scuole di italiano (di cui una destinata a sole donne) con stranieri accolgono ogni anno circa 300 uomini e donne, provenienti da ben 35 paesi diversi, e in particolare dai Paesi dell'Africa occidentale e orientale, Marocco, Egitto, Afghanistan, Kurdistan turco, Bangladesh, America centro-meridionale. All’eterogeneità dei paesi di provenienza è da aggiungere anche l’eterogeneità delle diverse fasce di età, tra i 16 e i 60 anni. Le molteplicità generazionali e di provenienza apportano enormi benefici ai gruppi e al lavoro quotidiano che si fa nelle scuola, favorendo la sperimentazione di nuovi legami relazionali, in particolare per le persone che hanno minori possibilità di trovare nelle reti etniche e parentali un sostegno mutualistico e portano quindi con sé un maggiore sentimento di solitudine e spaesamento. Imparare la lingua del paese ospite diventa un primo atto fondamentale: senza la lingua non si può che sostare in uno stato di ripiegamento nostalgico e di regressiva dipendenza da strutture di accoglienza o da un marito residente in Italia già da tempo, ecc. Imparare la lingua è anche “ammettere” definitivamente di essere altrove, di iniziare ad acquisire “nuova identità”, a livello simbolico può sancire il distacco dai propri affetti, ma ogni passo successivo verso “l’integrazione” porta tutti questi elementi di carattere emotivo e profondo.

In ogni scuola sono attive classi di livello base, di livello avanzato e percorsi specifici rivolti agli analfabeti.

Scuola per rifugiati e richiedenti asilo:
via Ostiense 152 b
Apertura: lunedì, martedì e mercoledì dalle 9.00 alle 13.00
Riunione di programmazione: lunedì o martedì dopo scuola fino alle 15.30/16

Scuola per donne- Centro interculturale Miguelim
via Policastro 45, II piano
Apertura: lunedì, mercoledì dalle 9.00 alle 13.00
Riunione di programmazione: mercoledì dopo scuola fino alle 15.30/16

2) Spazio di accoglienza per bambini in età pre-scolare
Per andare incontro alle esigenze delle studentesse della scuola di italiano L2 per sole donne a Torpignattara,  Asinitas ha attrezzato uno spazio per l’accoglienza dei bambini da 0 a 3 anni, un vero e proprio micronido interculturale.  La presenza di uno spazio che accoglie i figli in età pre-scolare delle studentesse si è rivelata negli anni di fondamentale importanza: senza di esso le donne non potrebbero frequentare i corsi né tutte le attività che a scuola si organizzano.

Scuola per donne- Centro interculturale Miguelim
via Policastro 45, II piano
Apertura: lunedì, mercoledì dalle 9.30 alle 12.30
Riunione di programmazione: mercoledì dopo scuola fino alle 15

3) Laboratorio teatrale con ragazzi rifugiati e richiedenti asilo in collaborazione con Dynamis Teatro Indipendente
Scuola per rifugiati e richiedenti asilo:
via Ostiense 152 b
Gennaio/Febbraio
Un pomeriggio a settimana da definirsi

4) Attività di sostegno allo studio per studenti e studentesse delle scuole che vogliono sostenere l’esame per il conseguimento della licenza media o gli esami per l’ottenimento delle certificazione della lingua italiana L2.
Entrambe le scuole
Giorni e orari da definirsi con le persone eventualmente interessate

5)Attività di sostegno allo studio/doposcuola e/o attività di sostegno linguistico con i figli delle studentesse della scuola
Scuola per donne- Centro interculturale Miguelim
via Policastro 45, II piano
o luogo da definirsi
da gennaio
Giorni da definirsi

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